18 | 02 | 2025
Due giorni entusiasmanti, carichi di energia e suggestioni. Lunedì e martedì Gérald Duchaussoy, direttore di Cannes Classic, sezione dedicata alle ricorrenze e ai restauri all’interno del Festival di Cannes, è stato a Ferrara per visitare la Blow-up Academy e conoscere da vicino la filiera creativa Ferrara La Città del Cinema. Tra la città estense e il celebre festival c’è un rapporto annoso, non solo per i grandi film passati dalla kermesse negli anni che furono, ma anche e soprattutto per la partnership instaurata tra la scuola di cinema ferrarese e il festival francese. Ogni anno, infatti, una delegazione di studenti della Blow-up Academy si reca a Cannes e partecipa a proiezioni, incontri e premiazioni; un momento speciale per gli aspiranti attori, attrici, registi, sceneggiatori che frequentano la scuola.
Gérald Duchaussoy è stato accolto lunedì mattina da Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, che ha detto: “E’ un onore per noi avere il festival di Cannes nella nostra città. Questo risultato è dovuto non solo al grande lavoro che l’amministrazione comunale da anni sta facendo sul cinema ma anche all’impegno di Ferrara La Città del Cinema e della Blow-up Academy”. L’assessore ha poi omaggiato il direttore di Cannes Classic di un libro su Michelangelo Antonioni e altre pubblicazioni dedicate a Ferrara.
Stefano Muroni, fondatore della Blow-up Academy e presidente della filiera creativa, ha affermato: “Riuscire a portare una figura come Gérald Duchaussoy a Ferrara significa non solo che la partnership con il festival funziona, ma anche che ciò che stiamo facendo sta acquisendo sempre maggior credibilità a livello internazioanale”. Il direttore di Cannes Classic poi, curioso di scoprire da vicino il percorso formativo proposto a Ferrara, ha incontrato gli allievi della Blow-up Academy e ha tenuto una lezione speciale per loro. Successivamente il celebre ospite ha visitato lo Spazio Antonioni, curato per altro da un altro grande francese come Dominique Païni, già direttore della Cinémathèque française.
“Per Cannes Classic – ha detto il direttore – è importante arrivare non solo ai ragazzi che studiano cinema a Roma o a Milano ma anche a Ferrara perché anche qui ci sono ragazzi di talento che devono essere coinvolti”. Poi ha aggiunto: “Mi piace la visione di Blow-up Academy, la vocazione internazionale e allo stesso tempo il suo forte legame con il territorio. Qui ho visto ragazzi interessati e appassionati, desiderosi di conoscere il mondo del cinema”. La due giorni si è conclusa poi a Gherardi il Villaggio del Cinema. A Duchaussoy sono stati mostrati i murales dedicati ai capolavori del cinema ferrarese. “Un luogo – ha detto – con del potenziale, nato da un’idea bellissima e capace di attrarre turisti”.